Donne e social: smettiamo di dare attenzioni inutili

dare attenzioni
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Quante tipe conosci che hanno i Direct pieni, messaggi su Tinder, una decina di chat attive su whatsapp?

Smettiamo di dare attenzioni inutili a donne che non ci considerano minimamente. Siamo finiti in un perverso gioco a punti dove siamo numeri con la sola funzione di gonfiare di like, commenti, followers i loro profili instagram; veniamo posizionati nel limbo delle chat e utilizzati come passatempo per la noia, per poi essere ghostati senza problemi, quando passa loro la voglia di scrivere.

Adottiamo comportamenti che non fanno altro che alimentare l’ego femminile. Elemosiniamo attenzioni, sperando in qualche modo di essere notati, con complimenti, o tentativi d’approccio che spesso rasentano il ridicolo. Un tipo di zerbinaggio davvero triste. (1)

Davvero vogliamo far parte di questa schiera di zerbini? Direi di no.

Smettiamola di dare attenzioni inutili a ragazze che sappiamo non calcolarci, scrivere inutilmente a qualche tipa che ci risponde con sufficienza dopo dieci ore, mettere like se vediamo un bel cu**.

A che pro? Qual è il senso? Pensiamo che quel like possa fare la differenza? Che quel messaggio in più possa farle capire davvero il nostro valore?

Disintossichiamoci da profili social che hanno come unica forma di contenuti quella di postare immagini sessualmente allusive, come se noi stessimo davanti ad una vetrina ad osservare un qualcosa che ci è precluso avere, come se avessimo la funzione unica di essere degli spettatori ai quali ci è consentito solo di essere stimolati con impulsi sessuali, come dei topi da laboratorio con gli elettrodi sui cogl*oni.

Non sentite anche voi che in questa realtà c’è qualcosa di perverso?

A molti va bene così. Forse perché sono talmente assorbiti da tutto questo, da non rendersene più conto.

Se poi immaginiamo che sono nati dei veri e propri business come only fans, dove ragazze che vendono foto dei loro piedi, prestazioni sessuali, o altri tipi di contenuti simili , si comprano automobili, case, gioielli con quei guadagni. Come possiamo chiamare questa evoluzione? Come possiamo essere fieri della nostra società occidentale quando esistono realtà simili: è davvero questo il modo giusto di vedere le cose? È giusto far finta di niente e dire: “mi va bene così” ?

Sappiamo che la strada è ancora lunga, ma il progetto Essere Uomo cerca di andare in controtendenza verso certi tipi di mentalità ormai normalizzati, per salvaguardare soprattutto la salute mentale e il benessere di molti uomini.

Anche se dovesse essere un piccolo solco lasciato nel deserto del nulla ideologico in attesa della futura tempesta di sabbia, noi ci proviamo

1 (Ovviamente esiste anche un altro tipo di realtà: ragazze che trovano tutto questo opprimente e talvolta si trovano a ricevere attenzioni invadenti da parte di alcuni ragazzi particolarmente fastidiosi, pressanti e inopportuni).

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