Perché Andrew Tate sta spopolando tra i ragazzi?

Andrew Tate Ita

Chi è Andrew Tate?

Andrew Tate (1 dicembre 1986, Washinton, D.C.)1 è un imprenditore multimilionario che incarna tutto ciò che un uomo vuole essere, nella forma più estrema del desiderio di dominio maschile. È carismatico, fuma sigari, ha un harem di donne, guida super-car da milioni di dollari, ha un ottimo fisico, veste bene, e sa buttare le mani. In pratica ha tutto. È uno squalo dalle fauci enormi al vertice della catena alimentare: in questo mare di merda, che è la società, lui è a suo agio, ci sguazza dentro, nuota più veloce di chiunque altro, e riesce comunque a sentire l’odore del sangue delle prede e a divorarle.

Tate è anche un ex combattente, vincitore di svariati titoli mondiali di Kick Boxing2. Tuttavia non sono stati i calci e i pugni dentro al ring a renderlo virale sui social, ma le sue idee.

Lo stile comunicativo di Tate

Le sue parole tuonano sui social, come leggi incise nella pietra da un fulmine. Non si presentano come opinioni, ma come assiomi, verità calate dall’alto. Queste hanno successo proprio perché fanno da contraltare a questa mentalità femminista, debole, woke3, riportando di nuovo al centro come protagonista l’uomo, il maschio, nella sua versione più temibile e amorale.

Lui spara sentenze usando parole semplici, dirette e d’impatto che colpiscono subito l’immaginario collettivo maschile; si focalizza su degli unici punti di vista e li eleva a verità assolute. Perché se è vero che il re chiede consigli al saggio, il popolo ascolta di più le grida dell’oratore di piazza. E le capacità oratorie di Tate sono indiscutibili. Per le masse una comunicazione monoprospettica e polarizzante come quella di Andrew Tate è più efficace. Perché le masse vogliono chi indichi loro la strada non chi inviti loro a pensare. Le masse vogliono alzare statue agli eroi, combattere un nemico comune, immedesimarsi in un uomo che incarni un ideale da seguire. Ed ecco che molti uomini hanno trovato l’anti-dio, Il Kratos che fa fuori il pantheon olimpico, gli dei norreni e gli araldi del politicamente corretto. Andrew Tate è uno shogun moderno, un berserker, un Cesare al ritorno dalla Gallia, un Gengis Khan che alimenta la sua stessa leggenda.

Lui è il maschio che saccheggia, uccide, depreda e vince; che festeggia con birra e orge con il suo harem. Lui è il maschio che fa riti pagani e sacrifici umani nella sua sala adornata dalle teste dei nemici.

Andrew Tate sostiene di essere uscito dal Matrix, di essere libero dai meccanismi che imprigionano l’uomo nella sua condizione di schiavo produttivo della società. In realtà lui è dentro al Matrix, semplicemente ha una posizione di vertice. Tate è il prodotto del Matrix non il bug nel sistema che riesce a danneggiarlo. Lui conosce le regole perverse del gioco della vita ed è in grado di eluderle o utilizzarle a suo vantaggio. Tate fa razzia è prende tutto ciò che la vita può offrire senza compromessi.

La sua comunicazione è volutamente anti-diplomatica. Non intende mettere d’accordo chiunque o cercare una mediazione tra le parti. Tate crea una forte spaccatura dove da un lato ci sono i suoi sostenitori e dall’altro i suoi detrattori. Nessuna via di mezzo. Non importa se faccia discorsi seri o spari cazzate, in entrambi casi è magnetico, tale da attirarsi le attenzioni del grande pubblico in un senso e nell’altro. Come sappiamo bene, in un’epoca dove conta far parlare di sé, anche gli haters sono promo gratis4.

In questo video possiamo osservare Tate in azione, intento a spiegare all’intervistatrice il suo punto di vista in merito a varie questioni riguardo le relazioni.

Tate spiega che il mondo maschile è estremamente competitivo e che la maggior parte non si può permettere di soffrire ed essere depressi perché si lasceranno superare da quelli che non lo fanno. Aggiunge inoltre che le donne di alto valore – ed include anche lei – sceglieranno sempre il vincente, perché è nella loro natura andare con il più forte5.

Altre riflessioni interessanti riguardano la questione aspettative sociali e di come l’uomo sia sottoposto ad una pressione maggiore rispetto alle donne. Il discorso può sembrare controverso in alcuni punti, ma confido che voi lettori sappiate filtrare, con il vostro spirito critico, le parole di Tate.

Le sue affermazioni sono fondate su di un ragionamento logico e razionale. Hanno un senso e meritano di essere discusse. Ovviamente progressisti e femministe gridano subito con la bava alla bocca e non aspettano altro che etichettarlo come un misogino senza nemmeno interrogarsi oltre e controargomentare. Ma d’altronde non mi aspetto molto da loro. Fortunatamente non è il caso di questa intervista, dove la donna mostra un atteggiamento propositivo al confronto.

Hustler’s University

Andrew ha le caratteristiche di un leader naturale. Ed è proprio grazie alla sua potenza comunicativa che ha aumentato notevolmente i suoi guadagni con la sua Hustler’s university. Al costo di 49$ Tate assicura di insegnare agli uomini, insieme al suo team di professionisti6 come uscire dal “Matrix” e diventare ricchi e liberi.

Propone diversi modi per ottenere denaro online: mercato azionario, opzioni, e-commerce, affiliate marketing, copywriting, freelance, flipping immobiliare, pianificazione finanziaria, gestione aziendale e altro ancora. Non posso dire se la Hustler’s University funzioni o no, poiché non mi sono iscritto, ma posso sicuramente dire che la sua immagine pubblica sui social ha incrementato di molto il numero di iscritti. In un certo senso fare il personaggio gli serve, poiché gli consente di avere visibilità, dunque maggiori guadagni. Nel privato è possibile che sia diverso. Sa bene che per attirare l’attenzione su di sé deve agire in un certo modo. Anche io, nel mio piccolo, ho usato alcune di queste strategie sui social come Tik Tok per scuotere il terreno e accendere le discussioni.

Tate come fenomeno sociale

Tate è da inquadrare come fenomeno sociale: c’è da chiedersi dunque come mai abbia così tanto successo nei ragazzi? Forse perché si sentono sottorappresentati, perché non si rivedono nella società attuale, si sentono continuamente umiliati da questo modo di pensare filo-femminista e ipermoralista che non si stanca mai di ricordare loro che la mascolinità è tossica. Gente che crede di insegnare agli uomini come essere gli uomini, ma parla di mansplaining se un uomo si azzarda soltanto ad esprimere il proprio pensiero su qualcosa che riguarda loro. Una società che continua a narrare la storia del maschio privilegiato e ignora, o mette in secondo piano, le problematiche di genere maschile e le pressioni sociali a cui l’uomo medio è sottoposto. Tate si rivolge proprio ad un target preciso di uomini, che, in questo modo, si sente rappresentato da lui. Crea fascinazione nelle masse di uomini che vedono in lui (e anche nel fratello Tristan), una figura di riferimento a cui ispirarsi.

I ragazzi, persi in un labirinto nella nebbia, seguono un faro di luce tra le tenebre della debolezza, che li conduce verso le terre della salvezza. Sono alla disperata ricerca della via d’uscita e intorno alla figura di Tate si crea il tipico fenomeno del culto della personalità7, per via delle sue caratteristiche dominanti che vanno ad esaltare tutte le sue conquiste professionali.

Partecipazione ed eliminazione al Grande Fratello

Andrew Tate è stato buttato fuori dal “Grande Fratello” nel 2016 dopo che salta fuori un video dove appariva lui intento a prendere a cinghiate la sua ragazza. Se diamo un’occhiata al video non ci vuole molto a capire che è una pratica sessuale che rientra nello schema dominanza-sottomissione. Per cui, in questo caso, ritengo valida la versione di Tate che definisce l’atto consensuale. Condannarlo per una cosa simile mi sembra ridicolo… Giudicate stesso voi.

Come è diventato ricco

Il primo milione di dollari i fratelli Tate sembra lo abbiano fatto attraverso l’utilizzo del sito “myfreecams”. In pratica, grazie ai soldi guadagnati con gli incontri di Kick Boxing, hanno messo su un business con le webcam girls. Hanno assunto donne per avere sessioni di chat erotiche con uomini e queste, attraverso racconti tristi e strappa lacrime e parole dolce e affettuose, convincevano questi ultimi a donare ingenti somme di denaro. Una parte di questi soldi, circa il 40%, andava nelle loro tasche e il resto alle ragazze. Si tratta di una vera è propria forma di manipolazione ai danni di uomini psicologicamente deboli. Quindi prima di elevare la sua figura a paladino del mondo maschile cercate di avere sempre una visione completa e razionale della questione. Alcuni di voi saranno d’accordo, altri no. Dipende dalla vostra morale. Qui però ci interessa fare un’analisi della figura di Tate, quindi non adotteremo né l’approccio da fan né l’approccio da hater.

La storia delle webcam girls ha avuto risvolti pericolosi per Tate che è stato accusato di maltrattamenti e traffico di esseri umani. Per uscirsene si è trasferito in Romania, una nazione che gli consente a suo dire di vivere con maggiore tranquillità.

Per aumentare il suo patrimonio, Tate ha aperto altre attività come i casinò. Inoltre afferma di essersi arricchito anche dall’acquisto di 600k dollari di bitcoins nel 2020, che nel giro di due anni sono diventati 7milioni di dollari a causa dell’aumento della criptovaluta.

La viralità su Tik Tok

C’è stato un periodo su Tik Tok dov’era praticamente ovunque. Ogni due o tre video mi appariva lui con i suoi discorsi. Ovviamente complice l’algoritmo che riteneva i suoi contenuti in linea con i miei gusti. La cosa interessante è che lui non ha un profilo Tik Tok. Erano gli utenti ad estrapolare spezzoni di video da altre parti e ripubblicarli spesso, non chiedetemi il perché, con il sottofondo musicale Tourner Dans Le Vide. Ciò accadeva perché con la sua università Tate attuava una sorta di schema ponzi e gli account utilizzavano le clip di Tate per fare tante visualizzazioni e portare gli utenti a cliccare sui link affiliati.

Ho ragione di credere che, in aggiunta a questi, c’erano poi molti altri che invece postavano i contenuti di Tate senza trarne nessun beneficio, ma semplicemente perché apprezzavano i suoi contenuti. Tuttavia, attualmente, i contenuti in cui appare vengono regolarmente bannati dalla piattaforma.

@alisalem876 Mr Tate’s theme song. #andrewtate #cobratate #topg #sigma #masculine #bugatti #fypシ #viral #xyzbca ♬ Tourner Dans Le Vide – Indila

Il Ban di Instagram

Tate è stato bannato sia su Youtube, sia su Twitter e infine su Instagram. Giunto a 4 milioni il suo account è stato chiuso ad oltranza così come accaduto a Donald Trump. Scelta che io ritengo errata sotto tutti i punti di vista. Da quanto in qua i social ci fanno la morale? Prendiamo ad esempio Cardi B che ha affermato di aver drogato e derubato uomini in passato, non mi pare abbia suscitato lo stesso clamore di Tate.

Andrew Tate Allenamento

Non divinizzate Tate

Attenti a prenderlo come esempio uomini, noi quel mare di merda dobbiamo saperlo guardare anche dall’esterno, fuori dalle correnti che ne regolano il movimento. Andrew Tate conosce le regole perverse del gioco e ha vinto sfruttandole a suo vantaggio o infrangendole. Le masse lo seguono perché amano personaggi del genere, polarizzanti, che ti dicono cosa fare e come farlo. Gli uomini storicamente hanno sempre fatto riferimento a uomini forti, a dei comandanti, a dei leader energici che sapessero direzionarli con vigore e autorevolezza. La figura del saggio, dello sciamano, non muove le folle. Il re, il generale, il Cesare dittatore sì.

Un personaggio come Tate ci serve perché scuote il terreno, ma dobbiamo essere in grado di non prendere come oro colato tutto ciò che dice. Se filtriamo i suoi contenuti con razionalità e spirito critico possiamo trovare degli ottimi spunti e consigli. Dobbiamo essere in grado di cogliere il sottotesto, il retropensiero delle parole di Tate e saper scartare quelle che noi reputiamo essere delle cagate, tipo quando dice che la depressione non esiste.

Discostiamoci dal pensiero emotivamente condizionato delle masse e avviciniamoci alla razionalità. Un uomo razionale governa sé stesso. Un uomo emotivo è governato dalle sue pulsioni.

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Note a piè pagina

Autore

  1. È il figlio di Emory Tate, giocatore professionista di scacchi, e fratello maggiore di Tristan Tate, con il quale è socio in diverse attività.
  2. Enfusion World Champion, 90kg (2014); ISKA World Full-Contact LCC, 84.6kg in (2013); ISKA World Full-Contact Heavyweight Champion 81.5kg (2011); IKF British Cruiserweight Champion 84.5 kg (2009); ISKA English Full Contact Light Cruiserweight Champion (2009)
  3. Dal vocabolario Treccani: persona che, esibendo il proprio orientamento politico progressista o anticonformista, ha un atteggiamento rigido o sprezzante verso chi non condivide le sue idee.
  4. Per un periodo è stato anche il personaggio più cercato su google.
  5. Se capite l’inglese vi suggerisco di ascoltare l’intervista, nel caso in cui non siete bravissimi vi ricordo che potete mettere traduzione automatica con i sottotitoli. Anche se non sono precisi al cento per cento, vi assicuro che vi aiuteranno a comprendere meglio
  6. Lui li chiama War Room Soldiers
  7. Da wikipedia: il culto della personalità è una forma di idolatria sociale che generalmente si configura nell’assoluta devozione a un leader, attraverso l’esaltazione del pensiero e delle capacità, tanto da attribuirgli doti di infallibilità.
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5 risposte

  1. Finalmente una disamina logica sul personaggio. Io vivo a Luton, dove i fratelli Tate hanno vissuto la loro giovinezza. Frequento la palestra Storm Gym dove si allenavano e nessuno qui ha brutte parole per i fratelli Tate. Qualcuno qui in Italia ha addirittura il coraggio di paragonarli ai fratelli Bianchi, autori del massacro di Willy. Eppure le persone a Luton hanno speso solo buone parole per costoro, il processo in corso è una farsa. Saluti

  2. sul fatto del business delle webcam, in realtà tate ha pagato certe persone per scrivere agli uomini che pagavano perché voleva salvare loro la vita

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